Berlusconi, vieni un po' qui...

Scheda A.1.06 - Inserimento: 11.2010
1. NON C'E' BISOGNO DEL VECCHIO, CARO MINCULPOP...
Il milionesimo scandalo di/su Berlusconi nasce da un'altra vicenda di ragazze, e in particolare di una giovane marocchina, Ruby. Dopo 23 interrogatori della stessa ragazza sulle stesse cose, i pm non hanno ancora stabilito cosa sia successo, e figuratevi se possiamo averlo capito noi.

Qui, seguendo la scheda A.3.07, ne vediamo alcuni sviluppi fotografici: vediamo come semplici accostamenti, innocui montaggi possono avere valenze enormi, costruendoci in testa un... paesaggio che non c'è.
Si sa. Ma di solito si pensa che ciò sia opera di 'regimi', di enti od organismi a ciò preposti.

In realtà si tratta di produzioni affabulatorie (non solo in campo politico !) tipiche della narrazione mediatica di sempre.

Qui un esempio a cura del più "autorevole" quotidiano italiano: il Corriere della sera. (Scelto a caso: le vicenda è esplosa su tutti i media nazionali).
D'Alema convoca Berlusconi: questa assoluta sciocchezza dominava la prima pagina del Corriere della Sera di giovedì 4 novembre, più le pagine 2, 3 e 5.

Se uno crede al titolo, può pensare che un leader dell'opposizione, Massimo D'Alema, in quanto 'statista' presidente del Copasir, abbia il potere di ordinare al capo del governo di presentarsi davanti a lui. "D'Alema convoca Berlusconi". Lo 'statista' presiede appunto questo Copasir, comitato che si occupa di servizi segreti. Gran ruolo di Stato, grandi poteri, fino al punto di poter ordinare al capo del governo -appunto- di presentarsi a sè.
.
ATTENZIONE:
Chiediamo il tuo aiuto ! L'unico supporto ci arriva dai visitatori: grazie se ti abboni alla newsletter (in home) e se ci segnali ai tuoi amici.

Ci aiuti inoltre se ci segnali casi o esempi di malainformazione, possibilmente su media nazionali e su argomenti di largo interesse. Scrivici a redazione@malainformazione.it
IN TUTTA LA SCHEDA: CLIC SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRE
2. COME NASCE UNA STORIA BASATA SUL NIENTE
Proviamo a riassumere perché si è arrivati a questo tarocco gigante. Abbiate pazienza e leggete la sequenza da 1 a 7.
ROMA - Per il Presidente del Copasir, Massimo D'alema, "in questo momento si rende ancora più urgente" un'audizione del premier Berlusconi in sede di comitato di controllo dei servizi segreti sui temi della sicurezza nazionale, sulle materie di sua esclusiva competenza come il segreto di stato ma anche, e soprattutto par di capire al termine di una giornata molto tesa nel Palazzo del Seminario, sulla sicurezza personale del presidente del Consiglio e sulla segretezza delle sue dimore considerate a tutti gli effetti "sedi del governo". Tutto questo D'Alema lo ha messo nero su bianco in una lettera inviata ieri al sottosegretario Gianni Letta...
(Attacco dell'articolo di Dino Martirano)
Vediamo come si costruiscono queste storie. Non interessa il 'contenuto politico': vediamo qui in sintesi come si passa da una furbata a una mezza verità, poi a una invenzione, e infine a una campagna mediatica. Una tempesta autoprodotta che -insistiamo- segnaliamo per il suo costrutto finale immaginifico.
La storia in sé è persino noiosa: il capo del governo in difficoltà, stavolta preso a bacchettate sulle mani da un leader dell'opposizione che arriva a dargli ordini: a "convocarlo".
.
1. La ragazza racconta una serata con Berlusconi, ad Arcore, a base di Apicella e Sanbittér
2. La ragazza specifica che queste serate sono spesso affollate di ospiti e giovani donne, e aggiunge che secondo lei Berlusconi non dovrebbe fidarsi troppo di tanta gente che non conosce
3. Immediatamente il quotidiano Il Fatto intervista un uomo ("i carabinieri") della scorta di Berlusconi che lamenta l'umiliazione dover... scortare orde di prostitute ai  piedi di Berlusconi stesso
4. Dalla intervista non si capisce nulla: da qualche passaggio pare di capire che gli invitati arrivano al cancello porta con mezzi propri o Ncc, cioè mezzi da 'Noleggio con conducente', e il fastidio sembrerebbe quello di controllare l'accesso tra il cancello e la villa.

I fatti non hanno importanza, qui, perchè con un 'giornalismo' così intriso di politica sono inverificabili: consentiteci su di essi una personalissima ironia. Il punto infatti arriva dopo:

5. Parte l'intervista del Fatto: insoddisfazione degli uomini di scorta, gran via-vai festaiolo, ecc.
6. D'Alema sfrutta l'occasione: le scorte a Berlusoni sono curate dai servizi segreti, e dunque... sono di competenza del Copasir, da lui presieduto.
7. Dunque: venga qui Berlusconi a spiegare. "D'Alema convoca Berlusconi"

Che non è affatto vero, nè -semplicemente- è possibile.

IL POLITICO VELINA AI MEDIA,
E LORO AVALLANO COI "PARE"

D'Alema coglie l'occasione e sfrutta la posizione nel Copasir. Per onorare il suo ruolo segreto passa ai giornali i segreti di cui si vuole occupare il Comitato. I giornali riprendono e rilanciano. Si comincia a costruire testi basati su mezzi virgolettati più mezze interpretazioni. Attenzione: ufficialmente l'incontro richiesto è su grandi temi e in più, "pare di capire", sulle scorte. Cosa possa dire lo scortato, tecnicamente,  sulla propria scorta, non si sa.
STEP
1
IL GIORNALE AMICO
ALZA LA PALLA

Il gioco comincia con lo 'scoop' del giornale amico. Più che giustificato: è un giornale politico, e lo dichiara.
TESTI FORZATI  +  TITOLI FORZATI:
COSI' SI VA DAI "PARE" ALLA CERTEZZA

La richiesta di incontro  con Berlusconi che "pareva" vertere (furbata) anche sulle scorte quando si trasforma in titolo è ulteriormente forzata e  diventa un ordine ("convoca") proprio sulle scorte.


Nota personale - E' fantastico: stiamo parlando... di materia 'segreta' propalata dal presidente del Comitato 'segreto' !    :-)
DALLA CERTEZZA AGLI SVILUPPI:
PEZZI DI SUPPORTO E CONFERMA

Arrivati a dare ordini a un Berlusconi in crisi, la linea sulle sue difficoltà politiche può dispiegarsi. Ed ecco (a destra) una costruzione a più mani con vignette, editoriali, articoli e interventi di conferma. Solo il Corriere squaderna 2 pagine, e riesce a collegarne una 3a unendo la 'questione scorte' a un convegno sulla famiglia.
3. COSTRUZIONE E SVILUPPO: DAI 'SEMBRA' ALLE CERTEZZE, E AI COMMENTI POLITICI
STEP
2
STEP
3
STEP
4
4. GRAN FINALE: 'E ADESSO VE LO FACCIAMO PURE VEDERE'
STEP
5
CILIEGINA: LA 'VERIFICA VISUALE'
PER L'IMMAGINARIO COLLETTIVO

L'apoteosi arriva FACENDO IMMAGINARE E 'VEDERE' il fatto inesistente: in questo caso una "convocazione", una relazione di superiorità che non c'è stata. Ed ecco come le redazioni grafiche si scatenano a cercare immagini scattate chissà dove e chissà quando, e ad accostarle, per disegnare il condizionamento politico che si vuole dare. Restiamo al Corriere e vediamo con i nostri occhi D'Alema in condizione di forza su Berlusconi. Lo "convoca", no?
RISULTATI
SPETTACOLARI

       Dopo averla inventata, la "convocazione", eccone la 'vivificazione'. Tante mani diverse, nella stessa redazione (e in tutte le redazioni) hanno lavorato in modo coordinato per raggiungere il risultato. Che è tecnicamente ammirevole.

Qualunque cosa sia successa ad Arcore, questa non è 'informazione'. E non l'ha ordinata il Minculpop: è proprio così, nature. Qualcuno lo ha chiamato "il giornalista collettivo".
.