Incredibile nel deserto: grandine e caos straordinari a Abu Dhabi!

Abu Dhabi

Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi Uniti, è stata colpita da una tempesta di grandine senza precedenti, considerata la più violenta degli ultimi quarant’anni. Questo fenomeno eccezionale ha portato con sé pioggia, fulmini e chicchi di grandine di dimensioni insolite, causando notevoli disagi. La città di Al Ain, situata nell’emirato di Abu Dhabi, ha dovuto sospendere tutte le attività scolastiche e lavorative, costringendo la popolazione a cercare rifugio nelle proprie abitazioni. Le strade trasformate in corsi d’acqua ghiacciati hanno messo a dura prova la resilienza degli abitanti, costretti ad affrontare condizioni meteo estreme inaspettate per la regione.

L’origine di questo fenomeno straordinario risiede in un’operazione di semina delle nuvole effettuata dal Centro Nazionale di Meteorologia (NMC). Attraverso quattordici voli svolti in due giorni, questa tecnica ha indotto artificialmente le precipitazioni. Nonostante l’obiettivo fosse quello di apportare benefici, come aumentare le scorte di acqua in una regione dove questo bene è prezioso, l’intervento ha avuto conseguenze impreviste. La tempesta di grandine ha causato danni significativi: numerosi veicoli sono stati danneggiati e le piogge torrenziali hanno causato allagamenti, paralizzando le infrastrutture stradali e rendendo difficile ogni spostamento.

La situazione è stata ulteriormente aggravata dalla necessità di ridurre i limiti di velocità sulle principali arterie stradali, come la Abu Dhabi-Al Ain Road e la Abu Dhabi-Sweihan Road, dove è stato imposto un limite massimo di 80 chilometri orari per garantire la sicurezza degli automobilisti. Anche Dubai, un’altra città importante degli Emirati, ha subito danni, con interi quartieri allagati e resi inaccessibili, isolando di fatto le persone nelle proprie abitazioni o nei propri quartieri.

Questo evento ha evidenziato la vulnerabilità delle città moderne ai fenomeni meteorologici estremi, anche in regioni dove tali eventi sono considerati rari. Ha inoltre sottolineato l’importanza di sviluppare sistemi di allerta e intervento rapido per mitigare gli effetti di tali eventi, nonché di rivedere le infrastrutture esistenti per renderle più resilienti.

La semina delle nuvole, sebbene rappresenti una promettente tecnologia per la gestione delle risorse idriche, ha anche dimostrato che gli interventi umani nell’atmosfera possono avere conseguenze imprevedibili. L’evento ha sollevato un dibattito sull’equilibrio tra i benefici attesi da queste tecnologie e i rischi associati, evidenziando la necessità di un approccio cautelativo e ben ponderato.

La tempesta di grandine ad Abu Dhabi e gli eventi meteorologici correlati, manifestatisi in altre parti degli Emirati Arabi Uniti, ci hanno fornito una preziosa lezione sulla potenza incontenibile della natura e sulla vitale necessità di adottare misure più efficaci per prepararci meglio ad affrontare eventi meteorologici estremi, in un mondo sempre più soggetto ai cambiamenti climatici imprevedibili e alle loro conseguenze.